PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

D’altra parte la FONDAZIONE, in quanto ente di diritto privato in controllo pubblico, deve adeguarsi agli indirizzi del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA), redatto ai sensi della legge 190/2012, dotandosi anche del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC), i cui contenuti sono stati sviluppati in linea con le indicazioni contenute nel PNA.

 

La legge n.190/2012, emanata a seguito di impegni assunti dallo Stato Italiano in ambito internazionale in un momento di forte crisi economica, sociale e istituzionale, ha introdotto per la prima volta nel nostro paese un sistema organico di prevenzione della corruzione e dell’illegalità all’interno della Pubblica Amministrazione

 

Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA), predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e approvato con deliberazione n.72 dell’11 settembre 2013, dalla CIVIT (oggi A.N.A.C.) ai sensi dell’art. 1 della L. 190/2012, è volto ad assicurare l’attuazione coordinata delle strategie di prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione, elaborate a livello nazionale e internazionale.

Mentre la Legge 190/2012 sembrava dispensare le società partecipate e gli enti  di diritto privato in controllo pubblico dall’adottare il Piano per la prevenzione della corruzione e gli adempimenti conseguenti, il Piano Nazionale Anticorruzione cita testualmente le società partecipate da Enti Pubblici e gli enti di diritto privato in controllo pubblico tra i soggetti su cui quali grava l’obbligo di redazione del Piano di Prevenzione della Corruzione (P.P.C.).

 

La circolare n. 1/ 2014 della Funzione Pubblica ha offerto indirizzi applicativi sull'ambito oggettivo e soggettivo di applicazione delle disposizioni in materia di anticorruzione (legge n. 190/2012) per le società controllate e partecipate.

Infine L’ANAC con determinazione n. 8 del 17 giugno 2015 ha approvato le “Linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici”.